Toots Hibbert R.I.P.

Toots Hibbert se ne è andato. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Ormai abbiamo capito che il 2020 è un anno funesto ma nessuno si aspettava tanto tra l'altro in una data a tutti molto sentita, l'11 Settembre che riporta inevitabilmente la memoria alle Torri Gemelle ma anche alla morte di Peter Tosh nel 1987. Frederick Hibbert più noto come Toots era nato a May Penn, in Jamaica nel 1942. Era il più giovane di sette fratelli e fin dalla sua tenera età si distingueva cantando in chiesa in quanto i suoi genitori erano entrambi Ministri della Chiesa Avventista del Settimo Giorno. La sua voce spiccava rispetto agli altri bambini, intonata, potente e da subito si capirono le enormi potenzialità di Frederick. Crescendo ascoltando blues, gospel e tradizionali caraibici si trasferisce a Kingston dove nei primissimi anni '60 forma insieme agli amici Nathaniel "Jerry" Matthias e Raleigh Gordon il gruppo dei Maytals. Registrano i primi brani ska per Coxsone Dodd allo Studio One per poi passare ad altri produttori come Prince Buster, Leslie Kong, Byron Lee. Il Reggae deve molto a Toots, soprattutto perchè se non fosse stato per lui probabilmente non si chiamerebbe nemmeno con questo termine, difatti è nel brano "Do the Reggay" del 1968 prodotto da Leslie Kong che compare per la prima volta il termine che diventerà Reggae e ne identificherà per sempre il genere musicale. La fama mondiale inizia nel 1971 con l'Island Records di Chris Blackwell concludendosi con lo scioglimento del trio nel 1981 dopo l'album "Knock Out". Toots ha continuato la sua carriera da solista pur mantenendo spesso la dicitura "Toots & the Maytals" e negli anni successivi ha collaborato con centinaia di musicisti in tutto il mondo producendo altri 7 album. La voce calda di Toots, paragonata spesso allo stile di Otis Redding, ha permesso di rendere indimenticabili alcuni pezzi che hanno fatto la storia della musica jamaicana e tutt'oggi campionati e riutilizzati da molti artisti. "54-46 that's my Number" , "Sweet and Dandy" , "Monkey Man" , "Funky Kingston" , "Bam Bam" , "Pressure Drop" , "Reggae Got Soul" sono solo alcuni dei capolavori immortali di questo artista che ha sfornato ben 25 album ufficiali tra studio e live fino all'ultimo disco uscito poche settimane fa "Got To Be Tough". Lo aspettavamo in Italia ad Agosto per il "Music in Village" di Pordenone, un evento atteso da tantissimi appassionati non solo perchè era ad ingresso gratuito ma anche perchè era un'occasione d'oro per vedere un grande della musica jamaicana, un fondatore, uno di quei personaggi che restano per sempre nel cuore con il loro carisma e la loro energia live.
Nelle ultime settimane era ricoverato a causa di una polmonite (presumibilmente associata al Covid-19) all'University Hospital of the West Indies di Kingston. La maledizione dell' 11 Settembre ce l'ha portato via. Toots, un talento unico, una persona buona dal cuore grande, sempre disponibile con i fans, sempre col sorriso stampato in faccia, ci lascia un patrimonio enorme di brani, album e registrazioni ma soprattutto il ricordo di uno dei più grandi artisti nella storia del reggae.
DAVIDE RASTAPAX